Posted by on Ott 18, 2025 in Mira | 0 comments

* Nel 1920 l’ibridatore danese Poulsen incrociò alcune R. polyantha con ibridi di Tea, dando origine alle prime rose ibride di polyantha. Inizialmente questi arbusti, pur rustici, erano privi di profumo e poco fertili. Con ulteriori incroci si ottennero però varietà molto valide, che si diffusero ampiamente nei giardini come piante ornamentali per aiuole e bordure, grazie alla fioritura abbondante e spesso continua, oltre che alla capacità di alcune di diventare eccellenti coprisuolo.

 

Le Rose ibride di polyantha presenti al MIRA:

26.1   Yvonne Rabier (E.Turbat & Compagnie, 1910)

26.2   Souvenir d’Adolphe Turc (E.Turc, 1926)

26.3   The Fairy (A.Bentall, 1932)

 

*descrizione tratta da: Charles & Brigid Quest-Ritson, ROSE – La grande enciclopedia illustrata, Vol. I–II, ed. italiana a cura di Maria Teresa Della Beffa – Milano, Editoriale Giorgio Mondadori, 2008