Posted by on Ott 19, 2025 in Mira | 0 comments

* Le origini di Rosa foetida non sono del tutto note. Si tratta probabilmente di una specie botanica, forse originaria dell’Asia centrale e sud-occidentale, dove si è ampiamente naturalizzata. Il nome fa riferimento al suo odore sgradevole, più attraente per mosche, vespe e altri insetti che per gli esseri umani.

I fiori sono di un giallo brillante e puro, che tende a scolorire solo leggermente ai margini dei petali. Filamenti e antere restano gialli, senza virare al bruno, una caratteristica piuttosto rara e decorativa. Le fioriture, generalmente solitarie, compaiono su brevi rametti laterali e talvolta lasciano il posto a cinorrodi tondeggianti di colore rosso-brunastro. La pianta presenta fusti legnosi, bruni e spinosi, che con il tempo assumono tonalità grigiastre.

Il fogliame è composto da piccole foglioline dentate, di un verde brillante.

Rosa foetida si è naturalizzata in diversi climi, pur preferendo estati calde e inverni freddi.

Le due mutazioni più note sono Rosa foetida ‘Bicolor’ e Rosa foetida ‘Persiana’.

 

Rose foetida presenti al MIRA:

14.1 Rosa foetida Persiana bicolor  (origine sconosciuta, nota dal 1590)

14.2 Rosa foetida Persiana  (origine sconosciuta, nota da prima del XVI sec.)

 

*descrizione tratta da: Charles & Brigid Quest-Ritson, ROSE – La grande enciclopedia illustrata, Vol. I–II, ed. italiana a cura di Maria Teresa Della Beffa – Milano, Editoriale Giorgio Mondadori, 2008