CLASSE:
Rose Botaniche e loro ibridi
SPECIE:
Rosa glauca Pourr.
SINONIMI:
Rosa ferruginea Auct., Rosa rubrifolia Vill.
NOMI COMUNI:
Rosa paonazza, Rosa glauca
ANNO:
coltivata dal 1830
LUOGO:
Europa – aree montane
* La Rosa glauca è preziosa soprattutto per il fogliame purpureo e per l’abbondanza di cinorrodi, più che per i fiori. È uno sfondo ideale per rose, arbusti e erbacee, poiché si armonizza con qualsiasi colore.
I fiori, piccoli e cremisi o carminio brillante che sfumano al rosa, sono riuniti in corimbi di 5–15 e seguiti rapidamente da cinorrodi scarlatti, rotondi e persistenti fino all’inverno.
Il fogliame è particolarmente ornamentale: porpora-prugna al sole, grigio-ardesia all’ombra, con sfumature bluastre sopra e più cremisi sotto, variabili a seconda della pianta. I giovani steli, purpurei e coperti da una patina biancastra, appaiono quasi bluastri; diventano spinosi solo dal secondo anno.
Estremamente rustica, trae origine dalle montagne dell’Europa centrale. Cresce male nei climi con estati lunghe e calde e inverni senza freddo marcato, mentre nei giardini dell’Europa settentrionale tende a disseminarsi spontaneamente.
*descrizione tratta da: Charles & Brigid Quest-Ritson, ROSE – La grande enciclopedia illustrata, Vol. I–II, ed. italiana a cura di Maria Teresa Della Beffa – Milano, Editoriale Giorgio Mondadori, 2008

