CLASSE:
Ibridi Perpetui
ROSA:
‘Paul Neyron’
SINONIMI:
‘Paul Néron’
ANNO:
1869
LUOGO:
Francia
IBRIDATORE:
A. Levet (padre)
ORIGINE
‘Victor Verdier’ x ‘Anna de Diesbach’
* Cento anni fa, ‘Paul Neyron’ era universalmente accettata come la rosa di gran lunga più grande tra quelle conosciute, con fiori che, in condizioni favorevoli, potevano raggiungere 16-17 cm di diametro. Tale era la sua fama che diede il proprio nome a una tonalità particolarmente luminosa di carminio pallido: “rosa Neyron”.
I fiori sono di colore rosa intenso, con un accenno di lilla e il retro dei petali argento chiaro. I boccioli globosi si aprono in enormi fiori a coppa, pieni di petali disposti in modo irregolare come quelli delle peonie. Svettano eretti su steli robusti, e di solito sono solitari, occasionalmente riuniti a due e a tre.
Le foglie sono grandi, verde opaco. Se adeguatamente concimata e innaffiata, nei climi caldi e asciutti produce una grande profusione di fiori all’incirca ogni sei settimane.
*descrizione tratta da: Charles & Brigid Quest-Ritson, ROSE – La grande enciclopedia illustrata, Vol. I–II, ed. italiana a cura di Maria Teresa Della Beffa – Milano, Editoriale Giorgio Mondadori, 2008

