Posted by on Gen 17, 2021 in Cartellini MIRA, Main, Mira | 0 comments

CLASSE:
Bourbon

ROSA:
‘La Reine Victoria’

SINONIMI:
‘Reine Victoria’, ‘The Shell Rose’

ANNO:
1872

LUOGO:
Francia

IBRIDATORE:
J. Schwartz

* Benché classificata come rosa bourbon, ‘Reine Victoria’ è molto particolare: molti considerano il suo fascino delicato la sintesi della bellezza vittoriana.

I fiori sono così a coppa da apparire quasi sferici quando sono appena aperti. Sono costituiti da numerosi petali corti, nettamente incurvati, di colore rosa lilla intenso con il retro argenteo più pallido, ed essendo sottili, quasi traslucidi, si rovinano alla pioggia.
I fiori sbocciano in mazzi di 3-9 sia all’inizio che alla fine della stagione, e rifioriscono a intervalli regolari fino al tardo autunno; tra una fioritura e l’altra sbocciano alcuni fiori singoli.

Il cespuglio è molto slanciato ed eretto, cresce vigoroso e ha foglie graziose di colore verde pallido.

‘Reine Victoria’ è particolarmente soggetta agli attacchi di mal bianco e macchia nera, perciò è più indicata per i climi caldi e asciutti.

Raramente le mutazioni sono più apprezzate dell’originale da cui derivano, ma ‘Mme Pierre Oger’ rappresenta un’eccezione. Le due rose sono perfettamente identiche, salvo che nel colore: ‘Mme Pierre Oger’ ha i petali color rosa carne con le estremità cremisi, che essendo più pallidi di quelli di ‘Reine Victoria’ sembrano ancor più delicati e traslucidi. Ha il medesimo portamento esile ed eretto della pianta madre e, sfortunatamente, la stessa propensione a contrarre le due malattie fungine citate in precedenza; viene attaccata con tale virulenza che nei climi umidi è quasi impossibile coltivarla senza adottare misure preventive.

Mutazione di ‘Reine Victoria’: ‘MME PIERRE OGER‘, Francia, 1878

 

 

*descrizione tratta da: Charles & Brigid Quest-Ritson, ROSE – La grande enciclopedia illustrata, Vol. I–II, ed. italiana a cura di Maria Teresa Della Beffa – Milano, Editoriale Giorgio Mondadori, 2008