{"id":1153,"date":"2013-03-31T11:53:27","date_gmt":"2013-03-31T09:53:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lacompagniadellerose.com\/?p=1153"},"modified":"2024-12-31T17:44:49","modified_gmt":"2024-12-31T16:44:49","slug":"combattere-malattie-ed-insetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lacompagniadellerose.com\/?p=1153","title":{"rendered":"Combattere malattie ed insetti"},"content":{"rendered":"<p><strong>COMBATTERE MALATTIE ED INSETTI<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Estratto dal testo\u00a0\u2018THE ROYAL HORTICULTURAL SOCIETY \u2013 ENCYCLOPEDIA OF ROSES\u2019 (Londra, Dorling Kindersley Limited, 2003 \u2013 Edizione italiana a cura di Maria Teresa Della Beffa, Novara, De Agostini, 2005-2007). Charles Quest-Ritson, esperto di riconosciuta fama mondiale e membro della Royal National Rose Society, e sua moglie Brigid, spiegano come scegliere, curare a mantenere sane le rose.<\/strong><\/p>\n<p>Tutte le piante sono soggette ad attacchi di parassi\u00ab e malattie, e le rose non fanno eccezione; buone pratiche colturali sono la migliore prevenzione e cura. Gli insetti che parassitano le rose variano da Paese a Paese, e includono afidi, tripidi, tentredini e cetonie dorate. Le tre malattie fungine principali delle rose sono macchia nera, ruggine e mal bianco; sgradevoli alla vista, generalmente non uccidono le piante ben impiantate. La gravit\u00e0 dell\u2019infezione varia a seconda del luogo, della stagione e dell\u2019anno. Una pianta pu\u00f2 soffrire di attacchi virulenti di mal bianco un anno, a causa di pratiche di coltivazione inadeguate, e l\u2019anno seguente pu\u00f2 esserne esente, se le sue necessit\u00e0 sono soddisfatte.<\/p>\n<p>Se le malattie costituiscono un problema nella zona di impianto prescelta, \u00e8 opportuno scegliere variet\u00e0 resistenti.<\/p>\n<p>Gli ibridatori moderni riconoscono l\u2019importanza di questo aspetto e gli specialisti del settore sanno consigliare le pratiche colturali pi\u00f9 adeguate. Associazioni delle rose e organizzazioni di ricerca e sperimentazione effettuano prove di cui pubblicano i risultati.<\/p>\n<p><strong>Misure di prevenzione<\/strong><\/p>\n<p>Contro le malattie fungine si pu\u00f2 intervenire con trattamenti preventivi; sul mercato sono disponibili prodotti naturali e chimici. Attualmente si tende a ridurre al minimo l\u2019uso di sostanze chimiche; in ogni caso, qualsiasi sostanza viene sottoposta a rigorose prove di sicurezza prima di ricevere l\u2019autorizzazione di vendita.<\/p>\n<p>Se si intendono usare sostanze chimiche approvate, scegliere un fungicida preventivo e applicarlo al pi\u00f9 presto possibile all&#8217;inizio della stagione. I trattamenti preventivi all&#8217;inizio della stagione, quando le gemme dormienti delle foglie stanno appena iniziando a svilupparsi, seguiti da un\u2019ulteriore applicazione dopo un mese, proteggono le rose dalle infezioni fungine in modo pi\u00f9 efficace che se usati dopo la comparsa dei sintomi. <strong>Durante la fioritura, eseguire le nebulizzazioni di sera, quando le api sono gi\u00e0 tornate ai loro alveari, e solo se assolutamente necessario.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Astenersi da nebulizzare le piante se il clima \u00e8 soleggiato o ventoso<\/strong>, e verificare che le foglie siano asciutte. Usare uno spruzzatore per le infestazioni contenute e un erogatore a compressione per aree pi\u00f9 estese; irrorare a fondo la pagina superiore e inferiore delle foglie finch\u00e9 il liquido non comincia a colare.<\/p>\n<p>\u00c8 raro che le rose soffrano danni a lungo termine e i metodi di controllo naturale (come gli uccelli e altri predatori) generalmente aiutano a contenere le infestazioni. <strong>Per ridurre il rischio di malattie, \u00e8 consigliabile non accumulare detriti in giardino e rimuovere le foglie morte che possono ospitarle.<\/strong><\/p>\n<p><strong>RESISTENZA ALLE MALATTIE<\/strong><\/p>\n<p>Nessuna pianta da giardino \u00e8 totalmente esente dal pericolo di infezioni fungine o batteriche, e le rose non fanno eccezione, <strong>ma alcune sono pi\u00f9 suscettibili di altre a macchia nera, ruggine e mal bianco.<\/strong> \u00c8 impossibile stilare un elenco di rose resistenti alle malattie, perch\u00e9 la natura e la gravit\u00e0 di queste ultime varia a seconda del clima. Molte rose resistenti alle malattie, selezionate in Canada per la massima rusticit\u00e0, nei climi pi\u00f9 caldi e umidi soccombono al mal bianco e alla macchia nera; quest\u2019ultima, praticamente sconosciuta nei climi asciutti, \u00e8 ritenuta la causa principale del calo della coltivazione di rose in Gran Bretagna negli ultimi anni.<\/p>\n<p>SCHNEEFLOCKE<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lacompagniadellerose.com\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Rosa-schneeflocke.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1157\" title=\"Rosa schneeflocke\" src=\"http:\/\/www.lacompagniadellerose.com\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Rosa-schneeflocke.jpg\" alt=\"\" width=\"142\" height=\"105\" \/><\/a>Conosciuta anche come White Flower Carpet, \u00e8 una delle rose tappezzanti moderne pi\u00f9 resistenti alle malattie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u2018AMERICAN BEAUTY\u2019<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lacompagniadellerose.com\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Rosa-american-beauty.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1159\" title=\"Rosa american beauty\" src=\"http:\/\/www.lacompagniadellerose.com\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Rosa-american-beauty.jpg\" alt=\"\" width=\"142\" height=\"142\" \/><\/a>Questo ibrido perenne color cremisi \u00e8 notoriamente soggetto ad attacchi di macchia nera, mal bianco e ruggine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Parassiti e malattie <\/strong><\/p>\n<p>Chi desidera coltivare le rose deve imparare a riconoscere i principali parassiti e malattie, come minimizzarne i danni e dove rivolgersi per suggerimenti e consigli. Prevenire \u00e8 sempre meglio che combattere e sul mercato \u00e8 disponibile una vasta gamma di rimedi tradizionali e chimici. Buone tecniche colturali aiutano a sviluppare una buona resistenza alle malattie.<\/p>\n<p><strong>INSETTI<\/strong><\/p>\n<p>Gli afidi, definiti anche pidocchi, sono piccoli insetti che succhiano la linfa delle piante. La loro attivit\u00e0 non uccide le rose, ma pu\u00f2 deformare le foglie e i boccioli compromettendo la fioritura.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lacompagniadellerose.com\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/afidi-rose.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-1161\" title=\"OLYMPUS DIGITAL CAMERA\" src=\"http:\/\/www.lacompagniadellerose.com\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/afidi-rose.jpg\" alt=\"\" width=\"142\" height=\"129\" \/><\/a><\/p>\n<p>Secernono melata, una sostanza zuccherina appiccicosa su cui si sviluppa una sgradevole patina fungina nera detta f\u00f9maggine.<\/p>\n<p>Se ignorati, formano velocemente colonie estese e danneggiano particolarmente le piante giovani. Le piccole infestazioni si rimuovono a mano; se l\u2019attacco \u00e8 massiccio sono disponibili molti preparati, a base di piretro, a bassa tossicit\u00e0 per l\u2019uomo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1162\" title=\"cetonia aurata\" src=\"http:\/\/www.lacompagniadellerose.com\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/cetonia-aurata.jpg\" alt=\"\" width=\"142\" height=\"230\" \/><\/p>\n<p><strong>I tripidi<\/strong> sono insetti molto piccoli, con il corpo stretto, che vivono di preferenza nelle serre (nei climi caldi anche all&#8217;aperto) localizzandosi solitamente sulla pagina inferiore delle foglie o nei boccioli, dove provoca<\/p>\n<p>no macchie depigmentate e necrotiche, argentature, malformazioni e disseccamenti. Si combattono, se l\u2019infestazione \u00e8 grave, con insetticidi specifici. Altri insetti che possono causare danni alle rose sono gli imenotteri tentredinidi, le cui larve vivono in gruppo cibandosi delle foglie tenere pi\u00f9 giovani, lasciando i rametti scheletriti. Si pu\u00f2 intervenire per eliminare le larve con prodotti a base di piretro. Un insetto molto vistoso \u00e8 la <strong>cetonia dorata<\/strong> (<em>Cetonia aurata<\/em>), spesso presente nei fiori insieme a un altro coleottero pi\u00f9 piccolo e grigiastro, la cetoniella pelosa (<em>Tropinota hirta<\/em>).<\/p>\n<p>Si nutrono degli organi fiorali e si combattono manualmente o con un insetticida appropriato.<\/p>\n<p><strong>MACCHIA NERA<\/strong><\/p>\n<p><strong>La macchia nera o ticchiolatura<\/strong> (<em>Diplocarpon rosae<\/em>) \u00e8 una ben nota malattia fungina delle rose. Non rappresenta una minaccia grave nei climi asciutti, ma \u00e8 quasi onnipresente nelle condizioni calde e umide. Si manifesta sulle foglie sotto forma di macchie nere, che diventano gialle prima che le foglie cadano; le infestazioni gravi possono spogliare completamente la pianta. La macchia nera colpisce anche altre parti della pianta e in inverno sopravvive sugli steli, perci\u00f2 \u00e8 difficile impedire la reinfestazione l\u2019anno seguente; le spore sono portate dal vento e germinano con il tempo piovoso. La macchia nera indebolisce le piante di rose affrancate e pu\u00f2 uccidere quelle giovani. Alcune rose sono pi\u00f9 suscettibili di altre: \u00e8 consigliabile chiedere consiglio al vivaista prima dell\u2019acquisto; in ogni caso le piante sane in fese di crescita attiva sono meno vulnerabili.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lacompagniadellerose.com\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Attacco-macchia-nera.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-1163\" title=\"Attacco macchia nera\" src=\"http:\/\/www.lacompagniadellerose.com\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Attacco-macchia-nera.jpg\" alt=\"\" width=\"251\" height=\"280\" \/><\/a><\/p>\n<p>La prevenzione \u00e8 infinitamente meglio della cura: la maggioranza dei coltivatori commerciali applica prodotti sistemici a base di rame appena spuntano le prime foglie.<\/p>\n<p><strong>MAL BIANCO<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per mal bianco si intendono due malattie differenti<\/strong>. <strong>La peronospora<\/strong> (<em>Peronospora sparsa<\/em>) \u00e8 caratterizzata da escrescenze bruno-grigie sulla pagina inferiore delle foglie; pu\u00f2 rappresentare un problema serio nelle serre di rose da taglio, ma \u00e8 meno diffusa nei giardini.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.lacompagniadellerose.com\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Mal-bianco.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1164\" title=\"Mal bianco\" src=\"http:\/\/www.lacompagniadellerose.com\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Mal-bianco.jpg\" alt=\"\" width=\"273\" height=\"305\" srcset=\"https:\/\/www.lacompagniadellerose.com\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Mal-bianco.jpg 273w, https:\/\/www.lacompagniadellerose.com\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Mal-bianco-268x300.jpg 268w\" sizes=\"auto, (max-width: 273px) 100vw, 273px\" \/><\/a>L\u2019oidio<\/strong> (<em>Sphaerotheca pannosa <\/em>var.<em> rosa<\/em>) \u00e8 una malattia pi\u00f9 comune, facilmente identificabile dalla muffe bianca con cui ricopre la giovane crescita. Le foglie pi\u00f9 vecchie in genere resistono meglio alle malattie fungine, ma la crescita nuova, compresi i boccioli e i peduncoli, pu\u00f2 deformarsi e subire un arresto dello sviluppo. La malattia si diffonde con le spore portate dal vento; il suo sviluppo favorito dalla secchezza alle radici della pianta, dall\u2019insufficiente circolazione di aria e dal clima fresco e piovoso. Le rose rampicanti che crescono contro i muri sono soggette al mal bianco; la malattia avanza velocemente ed \u00e8 antiestetica, ma \u00e8 raro che sia fetale. I fungicidi a base di zolfo sono il rimedio consueto.<\/p>\n<p><strong>APPALLOTTOLAMENTO<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019appallottolamento del bocciolo<\/strong> \u00e8 un problema antico che disorienta gli amanti delle rose; non \u00e8 diffuso come le malattie fungine o la macchia nera, ma colpisce direttamente i fiori. \u00c8 causato da una forma di <strong><em>Botrytis cinerea<\/em><\/strong> e di solito non \u00e8 una malattia grave. Si sviluppa nelle condizioni fresche e umide, e la maggior parte dei giardinieri non si accorge della sua presenza fino a quando il danno \u00e8 avvenuto.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lacompagniadellerose.com\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/botrytis_cinerea-attacco.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-1166\" title=\"botrytis_cinerea attacco\" src=\"http:\/\/www.lacompagniadellerose.com\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/botrytis_cinerea-attacco.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"288\" \/><\/a><\/p>\n<p>L\u2019appallottolamento colpisce i fiori quando stanno per dischiudersi: il micelio invisibile incolla insieme i petali; i boccioli sembrano pronti a fiorire, ma non si distendono e infine marciscono e cadono. A volte \u00e8 possibile aprire il bocciolo sfregandolo delicatamente, perch\u00e9 di solito solo i petali esterni sono infetti; in alternativa non resta che sperare nel bel tempo. L\u2019appallottolamento colpisce le rose con molti petali sottili, specialmente alcune di quelle antiche, per esempio \u2018Imp\u00e9ratrice Jos\u00e9phine\u2019 e \u2018Perle von Weissenstein\u2019, e gli ibridi di <em>Rosa spinosissima<\/em> e di <em>Rosa rugosa<\/em>. Le rose moderne, in genere, non soffrono di questa malattia.<\/p>\n<p><strong>RUGGINE<\/strong><\/p>\n<p>La ruggine <strong>si riconosce dalle escrescenze di colore arancione brillante che erompono sui due lati delle foglie e si trasmettono ad altre parti del cespuglio<\/strong>; si diffonde con maggiore virulenza nei climi freschi e umidi.<\/p>\n<p><strong>La malattia \u00e8 causata da alcune specie di <em>Phragmidium<\/em><\/strong>, in particolare da <em>P. tuberculatum<\/em>, una delle migliaia di ruggini che infestano il mondo vegetale. La ruggine delle rose \u00e8 difficile da debellare, perch\u00e9 sopravvive all\u2019inverno sotto forma di spore sulle foglie cadute, nel terreno e su altre piante.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1169\" title=\"Ruggine\" src=\"http:\/\/www.lacompagniadellerose.com\/wp-content\/uploads\/2013\/03\/Ruggine1.jpg\" alt=\"\" width=\"267\" height=\"291\" \/>Nuove infezioni si propagano mediante le spore portate dal vento. L\u2019unico sistema efficace \u00e8 la prevenzione chimica; la maggior parte dei vivai su larga scala irrora le rose con fungicidi sistemici all\u2019inizio della stagione. Alcune cultivar, tuttavia, sono molto pi\u00f9 suscettibili di altre alla ruggine; tra le pi\u00f9 vulnerabili vi sono alcuni degli ibridi di rugosa pi\u00f9 vecchi, come \u2018Conrad Ferdinand Meyer\u2019.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMBATTERE MALATTIE ED INSETTI &nbsp; Estratto dal testo\u00a0\u2018THE ROYAL HORTICULTURAL SOCIETY \u2013 ENCYCLOPEDIA OF ROSES\u2019 (Londra, Dorling Kindersley Limited, 2003 \u2013 Edizione italiana a cura di Maria Teresa Della Beffa, Novara, De Agostini, 2005-2007). 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