Posted by on Ago 28, 2012 in |

Benvenuti in un viaggio dentro i nostri giardini, dove ogni cespuglio racconta una storia, ogni profumo richiama un ricordo e ogni fiore antico è testimone di tempi che – ancora – fioriscono sotto le nostre mani.
In qualità di soci dell’Associazione ‘La Compagnia delle Rose’ – uniti dalla passione per le varietà storiche, belle e profumate – abbiamo scelto di aprire le porte dei nostri spazi verdi e condividere racconti personali, imprevedibili, poetici o semplicemente autentici, vissuti in compagnia delle nostre rose.

Le “rose antiche” – varietà nate prima delle grandi ibridazioni e tuttora coltivate con cura – sono più di piante ornamentali: sono custodi di memoria e fondamento di paesaggio. 
Nei giardini dei soci, queste rose si integrano con architetture familiari, con paesaggi contadini, con vialetti immersi nel verde, con angoli di ombra e luce, fino a diventare protagoniste di racconti che mescolano botanica, storia, emozione.

In questa raccolta troverete:

  • il racconto di chi ha ereditato un roseto e lo ama come un’eredità di famiglia;

  • la testimonianza di chi ha scelto di recuperare varietà rare, quasi perdute, e di restituirle al giardino;

  • l’esperienza di chi ha creato un angolo di serenità tra profumi e fioriture, e ne ha fatto uno spazio di condivisione tra amici e famiglia;

  • e infine la riflessione di chi coltiva con consapevolezza, rispettando il suolo, il clima, la biodiversità — perché le rose antiche richiedono cura ma restituiscono bellezza autentica.

Queste storie sono intessute di varietà come le galliche, le damascene, le alba, le centifolie – generi che ci riportano alle origini del giardino europeo e che oggi, più che mai, chiedono di essere amate e conosciute. 
Sfogliando queste pagine, speriamo che possiate non solo ammirare immagini e descrizioni, ma sentire il profumo, la vibrazione del petalo al tocco, l’emozione nascosta dietro la fioritura.

Grazie ai soci che hanno condiviso i propri spazi, a chi ha messo in luce la storia delle proprie rose, e a voi lettori che vi fermate a ascoltare.
Con la speranza che ogni giardino racconti — e che ogni racconto faccia sbocciare nuove rose, nuovi incontri, nuove vibrazioni.

Buona lettura e… buon profumo.